STORIE DI ENERGIA E INNOVAZIONE.

Obiettivo 100% rinnovabili: le isole minori italiane verso l’autosufficienza energetica

Energia | Rinnovabili |

Obiettivo 100% rinnovabili: le isole minori italiane verso l’autosufficienza energetica

Le isole di tutto il mondo sono, ormai da qualche tempo, dei piccoli, preziosi cantieri dell’innovazione energetica. Dal Pacifico all’Atlantico, molte realtà stanno dimostrando come sia possibile puntare sulle rinnovabili per rispondere al fabbisogno energetico del territorio. L’obiettivo è ambizioso: diventare 100% rinnovabili. Alcune isole l’hanno già raggiunto: la prima è stata El Hierro, la più piccola delle Canarie, la cui autosufficienza energetica è garantita da un sistema di impianti idroelettrici ed eolici. La combinazione idroelettrico/eolico è utilizzata anche a Kodiak, negli Stati Uniti. Altre isole, come Tilos, in Grecia, Muck, in Scozia, King, in Australia, fanno affidamento, invece, sulla combinazione fotovoltaico/eolico. Sono più di dieci le isole che, ad oggi, possono dirsi totalmente green. Queste realtà sono d’esempio per tante altre isole che stanno lavorando per raggiungere lo stesso obiettivo. Una lista sempre più lunga a cui, finalmente, si aggiungono anche le isole italiane, nello specifico: Capraia, Giglio, Ponza, Ventotene, Tremiti, Favignana, Levanzo, Marettimo, Pantelleria, Ustica, Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano, Lampedusa, Linosa e Capri.

Il decreto per le fonti rinnovabili nelle isole minori, pubblicato lo scorso 5 maggio dal Ministero dello Sviluppo Economico, avvia un percorso che trasformerà le piccole isole italiane in laboratori a cielo aperto dove sperimentare soluzioni energetiche sostenibili e innovative. Il decreto, inoltre, individua gli obiettivi quantitativi di produzione di energia da fonti rinnovabili, i target temporali e le modalità finanziarie di sostegno, e prevede dei “progetti integrati innovativi” che possono includere anche impianti eolici offshore o alimentati dal moto marino. 

Un’ottima notizia per le comunità isolane del nostro paese, in cui, nonostante le grandi potenzialità (basti pensare che a Lampedusa, a Pantelleria, nelle Eolie e nelle Egadi ci sono alcuni dei potenziali di soleggiamento più rilevanti in Italia) la diffusione delle rinnovabili resta molto bassa. Un passo decisivo per cambiare finalmente lo scenario energetico delle isole minori, puntando sul sole, sul vento, sulle maree e sulle altre rinnovabili. Proprio come succede già in molte altre isole sparse per il mondo, in transizione verso una prospettiva al 100% rinnovabile.