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Il progetto BioVega e l’impegno di Edison per la tutela della biodiversità

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Il progetto BioVega e l’impegno di Edison per la tutela della biodiversità

La biodiversità è la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra: una varietà sterminata di ecosistemi, organismi, piante, animali, esseri piccolissimi o enormi, tutti legati tra loro e tutti indispensabili alla sopravvivenza della vita sulla Terra, un mix che rende unico il nostro pianeta. Biodiversità significa ricchezza, bellezza, salute: quanto più ampia è la varietà della vita, tanto più in salute è il pianeta. Per questo tutelare la biodiversità è così importante.
Ecosistemi diversi presentano diversi gradi di biodiversità. Il Mediterraneo, una delle principali eco-regioni del nostro pianeta, è anche uno degli ecosistemi più importanti del mondo proprio in virtù della sua ricchezza di biodiversità. 
Il campo Vega di Edison sorge proprio al largo del Mediterraneo. Si trova a circa 12 miglia a Sud della costa meridionale della Sicilia ed è la più grande piattaforma petrolifera fissa realizzata nell’off-shore italiano. Entrata in produzione nell’agosto del 1987, attualmente conta 24 pozzi, di cui 17 sono in produzione. Comprende una piattaforma denominata Vega-A (appoggiata su un fondale di circa 122 metri di profondità) per lo sfruttamento del giacimento petrolifero (che si trova a una profondità sotto il livello del mare variabile da 2.400 a 2.800 metri), e un deposito galleggiante da 110.000 tonnellate.

La piattaforma Vega è dotata di tecnologie d’avanguardia per la sicurezza del personale e dell’ambiente circostante. È stata progettata per resistere a venti fino a 180 km/h, a onde marine di 18 metri e a terremoti fino al IX grado della scala Mercalli; è munita di un sistema di sicurezza combinato di rivelazione gas/incendio e arresto di emergenza, ed è presidiata 24h su 24h. Tutto questo garantisce un alto livello di sicurezza: dall’anno di installazione della piattaforma, non si è verificato nessun problema di natura ambientale.

Da qualche anno, la piattaforma Vega è protagonista di un progetto per la mitigazione, il ripristino e la tutela della biodiversità: BioVega.
Il progetto, realizzato da Edison in collaborazione con gli esperti dell’Area Marina Protetta Isole Ciclopi di Acitrezza e con l’Università di Catania, ha contribuito a trasformare la piattaforma di Vega-A in un laboratorio sulla biodiversità. Nel corso della prima fase di BioVega sono state eseguite delle operazioni analitiche: il censimento delle specie ittiche e delle alghe presenti sulla struttura sommersa e nelle acque circostanti la piattaforma; l’analisi della flora e della fauna; il monitoraggio continuo dei loro parametri vitali. Questa fase, conclusa nel 2014, ha evidenziato che i principali abitanti del jacket sono i molluschi (17 specie presenti e un numero elevatissimo di Neopycnodonte Coclear, tale da costituire uno strato di circa 20 cm che ricopre quasi interamente i piloni del jacket) e rilevato un’ampia presenza di specie ittiche: Chromis Chromis (Monachelle), Spondyliosoma Cantharus (Tanuta), Seriola Dumerili (Ricciola) e Balistes Capriscus (Pesce Balestra), oltre ad alcune specie che normalmente non sarebbero presenti in quell’ambiente. La piattaforma Vega presenta quindi un’elevata biodiversità e possiede un effetto attrattivo per molte specie: per questo, può essere definita “fishing attracting device” (FAD).

Il secondo step di BioVega, in fase di realizzazione, prevede l’installazione di dispositivi che possano creare degli ambienti capaci di ospitare la biodiversità rilevata attorno a Vega-A (tecnoreef). Nella fase finale, poi, saranno collocate delle videocamere per riprendere l’ambiente marino.
I risultati incoraggianti ottenuti finora da BioVega hanno spinto verso una replica del progetto nella futura piattaforma Vega-B. Qui, il progetto verrà migliorato attraverso un coinvolgimento aperto e costruttivo degli stakeholder di riferimento. Il percorso di engagement (che toccherà le tematiche ambientali e, più specificamente, quelle connesse alle questioni di biodiversità) ha già portato ad alcuni risultati: la mappatura degli stakeholder e la valutazione delle relazioni intraprese; l’identificazione di temi chiave e spunti per il miglioramento e l’adeguamento di BioVega.
Il progetto, tuttora in fase di realizzazione, prevede una fase finale di restituzione dei risultati agli stakeholder, per poi attivare percorsi progettuali e operativi di implementazione delle soluzioni condivise.

Il progetto BioVega si inserisce nella più ampia cornice dell’impegno di Edison a preservare, attraverso una gestione ambientale efficiente, il capitale naturale impattato dalle sue attività. Per saperne di più, vi invitiamo a leggere il nostro Rapporto di Sostenibilità.